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MUSIC CONSULTING

Il tuo progetto sta funzionando come vorresti?

Artisti e Musicisti hanno due grandi problemi, nonché principali ragioni dell'insuccesso del 95% dei progetti musicali.

Ora ti parlo del primo, che riguarda la musica.

Se è vero che il focus principale di ogni band o artista che ho seguito è appunto la musica, è altrettanto vero che in pochissimi sanno cosa significhi realmente "produrre" e quindi il saper gestire il binomio quantità-qualità e, non da meno, strutturare un proprio sistema di produzione funzionale

Lato artistico -e ci tengo sempre a specificarlo- la creatività così come la quantità (necessaria per raggiungere “qualità”) è un processo che richiede costanza e, soprattutto, metodo.
Non potete aspettare la cosiddetta “ispirazione”, l’ispirazione va saputa si cogliere, ed è necessario saperla cercare.

Il secondo, invece, riguarda la capacità di strutturare una strategia a lungo termine.
Così come si pensa alla musica (tema fondamentale!), è altrettanto vero che bisognerebbe dedicare il tempo alla strutturazione di un piano non solo strategico ma, e di conseguenza, anche di cosiddetto “rientro economico”.

E qui casca l’asino.

Gli Artisti esordienti sono convinti che non si possa avere un progetto economicamente sostenibile, e sapete perché?

Non sapete semplicemente come e dove monetizzarlo, e di conseguenza strutturarlo, e quindi vi ritrovate sempre e solo a cacciarci soldi.

Per strutturare un progetto a lungo termine, con un piano di rientro, non solo dobbiamo sapere in modo chiaro qual è il nostro obiettivo ma, ancor più fondamentale, è conoscere le regole che governano sia il mercato musicale che il suo parallelo ambito produttivo.

Questo non smetterò mai di dirlo, e faccio giusto alcuni esempi :

1) Come possiamo ad esempio creare una strategia volta alla distribuzione e vendita di un prodotto musicale se, alla base, non conosciamo le regole, il funzionamento e le differenze del comparto Distributivo? Pensate veramente che per risolverla basta andare su Distrokid, Tunecore o simili?

2) Pensate veramente di riuscire a produrre qualità senza una quantità iniziale ( e quindi metodo ) ?

3) Siete convinti che per fare quantità ci dobbiamo appellare all’ispirazione, o forse esistono sistemi (utilizzati da tutti i produttori artisti seri) per creare quantità da cui estrapolare non solo qualità ma, e di diretta conseguenza, ispirazione?

Potrei andare avanti per ore e, allo stesso tempo, vi giuro che non smetterò mai di battermi per farvi capire l’importanza di quanto vi sto comunicando.

Se pensate che un progetto serio funzioni senza una strategia a lungo termine, e senza un metodo concreto e funzionale di lavoro, e senza conoscere le regole di un mercato in costante movimento e cambiamento, vi faccio i miei più cari auguri.

Al contrario, se queste mie parole ti hanno fatto riflettere, vuol dire che sei già sulla buona strada.

Personalmente (ma vai a vedere la lista dei crediti o cercate il mio nome su Discogs) ho lavorato con tantissimi produttori, studi, tecnici, produttori artistici, compositori, arrangiatori, musicisti, artisti…e tutti quelli di successo che ho incontrato avevano tutti caratteristiche comuni, ovvero “metodo” e “strategia”

Ricordatevi che il “successo” non significa fare “numeri”, ma è per me la progressiva realizzazione di un valido ideale, attraverso organizzazione e azione.

Se pensi che il tuo progetto musicale abbia un potenziale, ma allo stesso tempo fatichi nell’organizzarlo e non conosci nello specifico le regole che governano questo mondo lavorativo, contattami utilizzando il form accanto.

Non ti risponderà un computer e/o finirai sul classico “funnelino” che ti vende il corso…

Ti risponderò io e sarò felicissimo di farlo.

Basta solo che prendi questa decisione.

Michele